Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXIV, n. 2 - Febbraio 2024

Punta di stelle

notte di san lorenzoLa congiunzione astrologica nota fin dai tempi antichi era un monito per i pericoli che il mare poteva riservare a chi si avventurava nelle sue acque in determinati giorni dell'anno. Questo ricordo, assieme alle parole che mia nonna mi rivolgeva per dissuadermi a non fare il bagno, fa ancora parte del mio vissuto: l'infanzia e il legame con il mare che guardava, come presenza costante, l'alternarsi delle stagioni. Il mare è sempre stata una finestra sul passato, presente e futuro, ora più che mai è diventato un percorso obbligato di speranza e dolore, riscatto e miraggio, sfida e testimonianza di una nuova vita da conquistare senza riserve.

Il nastro colorato della memoria riavvolge le sue immagini, apre un ventaglio di ricordi legati alla saggezza popolare, alle radici e al legame degli uomini con la natura: cielo, terra e mare sempre uniti a spargere gioie, dolori e occasioni di sfida contro le avversità che incombono sempre come minacce di cambiamenti epocali. La "punta di stelle" come le lacrime di S. Lorenzo mi spingono a guardare dentro e fuori di me, a ricordare che la memoria del passato è sempre l'ospite silenzioso che aspetta di essser accolto, rispettato  e amato nella sua unicità e diversità, un ponte che unisce due rive e con il quale possiamo sempre interpretare i messaggi di un tempo ideale e reale che, come un arcobaleno, unisce i colori della vita e del suo divenire.