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Tecnologie sempre più presenti a scuola

tecnologia scuolaIl rapporto tra la scuola e la tecnologia è un tema che fa discutere già a partire dall’inizio degli anni 2010. In Italia, infatti, cominciarono a comparire le cosiddette “LIM”, ossia le Lavagne Interattive Multimediali, dove alcuni studenti delle scuole medie e superiori iniziarono a tracciare linee di geometria, svolgere equazioni di algebra e sfogliare pagine di antologia su questo nuovo, rivoluzionario dispositivo tecnologico. Quindici anni dopo, la tecnologia è ormai una parte integrante del tessuto educativo italiano, sebbene alcune scuole risultino maggiormente munite di altre sotto questo punto di vista. Ma qual è il punto della situazione? 

Alcuni effetti tangibili della tecnologia a scuola

I bambini e i ragazzi di oggi sono avvezzi alla tecnologia, tanto che non sorprende il fatto che gli istituti scolastici usino computer, tablet e lavagne interattive multimediali come supporto aggiuntivo alle modalità di apprendimento. Tra gli effetti tangibili che si possono osservare, troviamo schiere di ragazzi e ragazze di diverse classi che usano i tablet forniti in dotazione dalle scuole per svolgere compiti, effettuare ricerche, preparare presentazioni e documentarsi in tempo reale sulle ultime notizie. Al tempo stesso, per i ragazzi ancora più giovani delle scuole medie ed elementari, la tecnologia non è una novità, ma lo è l’Intelligenza Artificiale, che oggigiorno sta rivoluzionando il nostro mondo e il nostro modo di vedere la produttività, la capacità creativa e le possibilità lavorative future.  La sensibilità, la rapidità di apprendimento e la predisposizione all’utilizzo di tali tecnologie sono forse l’insieme di effetti più tangibili che bisogna considerare quando si affronta questo argomento. E non è certamente una novità: le nuove generazioni sono da sempre le più propense ad adottare le ultime novità in qualsiasi campo, data la loro capacità di apprendimento rapida, la mente ancora elastica e l’assenza di un costrutto pregresso sul mondo e sul suo funzionamento. 

Altre applicazioni tecnologiche in ambito scolastico

La tecnologia non è solo ed esclusivamente al servizio dell’apprendimento in senso stretto, ma anche degli spazi scolastici più in generale. Basti pensare alle macchinette che prendono i menù degli studenti, come quelle che si possono vedere alle scuole superiori o nelle università. Per fare un confronto, sono quelle che si possono osservare nelle note catene di fast-food come McDonald’s o Burger King. Queste consentono di preparare un ordine in tempi rapidi, in modo del tutto discreto e con pagamenti rapidi sul posto. È un sistema rapido, efficace e sicuro, che ormai è adottato su vasta scala da sempre più punti vendita.

Un’altra tematica fondamentale è quella della sicurezza scolastica, qui intesa come quell’insieme di misure e precauzioni che consentono all’istituto di proteggere gli studenti, il corpo docenti e il personale ATA. La tecnologia può entrare al servizio di questa necessità fondamentale. Sempre più scuole stanno adottando misure di sicurezza che si appoggiano al cloud, ossia a quella “nuvola digitale” che contiene e gestisce una vastissima mole di dati, informazioni, filmati e altro ancora. Oltre a ciò, l’installazione di telecamere di sicurezza panoramiche per la supervisione degli spazi è ormai una realtà consolidata per moltissimi istituti, dato che consentono di monitorare ogni angolo di carattere pubblico a 360°.

In conclusione

Sebbene viviamo in un’epoca dove il progresso tecnologico suscita anche scalpore e pone delle domande significative in merito al senso dello studio, al mondo del lavoro futuro e alle relazioni interpersonali, non dobbiamo dimenticare che l’innovazione ha sempre portato con sé dei cambiamenti accolti con resistenza da parte di alcuni gruppi, ma poi adottati in larga misura da tutti. Forse è saggio adottare queste tecnologie e lasciare che esse diventino una parte integrante della nostra vita, piuttosto che opporci alle loro interessanti applicazioni.

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