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Bimbi restituiti alla vita: curare i piccoli malati di tumore

Creatività, disponibilità, empatia. Ma anche competenza e consapevolezza. Sono le qualità che devono accompagnare l’attività del volontario che si avvicina a bambini colpiti da gravi malattie come i tumori. Per raggiungere questo risultato occorre una specifica preparazione.

E proprio per assicurare al volontario la formazione necessaria per consentirgli di essere della massima utilità ai bambini malati è nata la partnership tra l’Associazione Dynamo Camp Onlus e GSK, in occasione dell’Anno Europeo del Volontariato. Ne è scaturito un progetto di grande importanza per chi intende aiutare gli altri: la creazione di un programma di training concepito coniugando l’esperienza di Dynamo Camp nella terapia ricreativa e la consolidata esperienza di GSK nell’assistenza oncologica pediatrica.

In Italia, il rapporto 2008 dell’Associazione Italiana Registri Tumori (Airtum) sui Tumori Infantili, ha confermato un trend di aumento dei tassi di incidenza di tutti i tumori pediatrici pari al 2% annuo. A fronte di questo aumento, la ricerca ha permesso di ottenere a oggi un notevole miglioramento nelle probabilità di guarigione dei tumori pediatrici (superiore al 70 per cento in generale, e superiore al 90 per cento per le leucemie in particolare).

Questo richiede lunghi periodi di cura e ospedalizzazione durante i quali i piccoli pazienti vanno protetti e seguiti non solo sul piano medico ma anche su quello psicologico per favorire un rapido rientro alla vita normale e un più facile 'accantonamento' del ricordo della malattia. La Terapia Ricreativa Dynamo Camp aiuta a ristabilire l’equilibrio psico-fisico e a far reagire l’organismo.

 

Federico Mereta

Quotidiano net, 13.04.2011