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La CGIL lancia l'allarme disoccupazione per le persone con disabilità
Ridare prospettive ai disabili e alle loro famiglie. E' questo il senso dell'iniziativa che si è svolta oggi (27 aprile) a Roma dal titolo 'Innanzitutto persone', organizzata dalla CGIL in vista dello sciopero generale del 6 maggio, ma che si inserisce anche nella più ampia mobilitazione iniziata lo scorso 18 aprile a Barletta con una grande manifestazione e che proseguirà a Venezia e a Roma per affermare che 'La disabilità è solo una difficoltà in più: diversamente abili, ma ugualmente cittadini'.
Nel corso del dibattito sono stati ricordati i numerosi provvedimenti discriminatori del Governo verso le persone con disabilità, che sono oggi le più esposte al rischio povertà, come: i tagli alle politiche sociali; l'azzeramento del Fondo per la non autosufficienza; la campagna contro i falsi invalidi; la decurtazione del fondo nazionale per l'occupazione dei disabili, che è passato da 42 milioni di euro a soli 11 milioni, ma anche la revisione delle percentuali di invalidità e i tagli alla riabilitazione e al sostegno scolastico.
La crisi occupazionale colpisce i più deboli. Una situazione allarmante, sia a livello quantitativo che qualitativo, è quella che riguarda l'occupazione e l'applicazione della legge 68/99. Sono 768.390 gli iscritti al collocamento e solo 230mila gli occupati, il tasso di disoccupazione supera il 70% e tra il 2007 ed il 2009 l'occupazione delle persone con disabilità è crollata del 34%. Non solo ma i disabili assunti con contratti a tempo determinato superano coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato, contrastando quello che dovrebbe essere un 'inserimento mirato' previsto dalla legge 68 per le persone con disabilità che hanno più difficoltà ad inserirsi nel ciclo produttivo.
Un piano straordinario sul lavoro per le persone con disabilità, è quanto la CGIL chiede al Governo. "Una svolta che abbia la capacità di trasformare una situazione drammatica in una straordinaria opportunità per le persone disabili" ha spiegato nel suo intervento Nina Daita, responsabile delle politiche della disabilità per la CGIL nazionale. Un piano straordinario che, ha proseguito la dirigente sindacale "getti le basi di un cambiamento che unisca e non divida le persone, la società, il Paese, attraverso una forte spinta al senso della solidarietà umana e del civismo collettivo". Il piano sul lavoro per le persone con disabilità, ha sottolineato Daita "vuole restituire protagonismo al lavoro ed alle imprese, dando il giusto valore alle normative" perchè ha detto "le leggi sul collocamento per i disabili, vanno rispettate e non vissute come un fastidioso freno alla libertà d'impresa e allo sviluppo". Nel concludere Daita ha ricordato l'importanza della partecipazione allo sciopero generale della CGIL, "il 6 maggio nelle piazze ci saranno anche le nostre parole d'ordine: più sostegno; più lavoro; più cittadinanza; più tolleranza; più rispetto e dignità anche per gli uomini e le donne con disabilità".
Lavoro e welfare, prospettive per il futuro. Sono i temi sui quali si è articolato l'intervento conclusivo di Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL che ha affermato come il compito della Confederazione sia quello di "tenere aperti dei temi che indichino la strada da percorrere". Innanzitutto, Camusso ha ribadito la necessità del 'piano per il lavoro', spiegando come esso sia condizione fondamentale per la dignità e l'emancipazione delle persone, "l'idea di cambiamento – ha proseguito la leader della CGIL - parte dal lavoro, non solo per i disabili, ma per tutti, perchè nessuna soggettività è escludibile da esso". Inoltre Camusso ha affermato l'importanza di ricostruire "un'idea di welfare che sia anche motore di sviluppo e che guardi alle tante soggettività contrastando qualsiasi forma di marginalità". Dunque Camusso, nel ricordare l'appuntamento con lo sciopero generale del 6 maggio ha concluso ribadendo che l'importante, in un momento di crisi come questo, è rimanere uniti per dimostrare che "una prospettiva possibile c'è".
CGIL, 27/04/2011

