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Disabilità, la scuola italiana zoppica

In Italia, a fronte di un significativo aumento degli alunni con disabilità, il sistema scolastico nazionale si rivela piuttosto traballante. Sono stanzialmente due gli aspetti critici. Il primo, l’elevata mobilità degli insegnanti di sostegno, ben superiore a quella dei curricolari.

Da notare, infatti, che il 43% dei ragazzi con handicap negli istituti primari e secondari, dichiara di cambiarli una o più volte durante lo stesso anno scolastico. Il secondo, la scarsa formazione di questa particolare categoria di docenti. Il 32% delle scuole elementari del Bel Paese, ad esempio, non ha nessun insegnante con la specializzazione per il sostegno. Dati che preoccupano se si considera che negli ultimi 10 anni il numero  dei disabili nelle classi italiane è cresciuto del 45%: dai 139 mila nel 2001/2002 ai 200 mila nel 2009/2010. Con un’incidenza del 2,24% sul totale della popolazione scolastica. In aumento anche gli studenti stranieri con handicap: +20% rispetto al 2008/2009. Questi alcuni dei risultati emersi dal rapporto realizzato dall’Associazione Treellle, dalla Caritas nazionale e dalla Fondazione Giovanni Agnelli.

 

West, 14 giugno 2011