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Farmaci, cresce il consumo tra i bambini
"Cresce ancora il consumo dei medicinali, non vi sono macroscopiche variazioni da un anno all'altro, ma dal 2000, quando iniziammo a pubblicare il Rapporto Osmed ad oggi è assai visibile": così Roberto Raschetti, il curatore dell'Istituto Superiore di Sanità del Rapporto per il 2010 sull'uso dei medicinali in Italia. I bambini e gli anziani sono le categorie che consumano più farmaci in assoluto.
In media ogni cittadino italiano ha consumato farmaci per 434 euro (420 euro nel 2009); ogni mille abitanti sono state prese 952 dosi di farmaco al giorno (erano 580 nel 2000 e 926 nel 2009) e 30 confezioni ogni cittadino acquistate nelle farmacie (erano 28 nel 2005). Tra i minori, otto su dieci ricevono in un anno almeno una prescrizione, in particolare gli antibiotici e antiasmatici. Un italiano over75 consuma, in media, farmaci per un costo 13 volte maggiore di una persona compresa tra i 25 e i 34 anni; gli over 65 assorbono il 60 per cento della spesa (il totale per i medicinali, rimborsati dal Ssn o acquistati di tasca propria, è di oltre 26 miliardi di euro nel 2010, erano 15,6 nel duemila) e delle dosi giornaliere di farmaco.
Sono le prime "istantanee", presentate stamani a Roma all'Istituto Superiore di Sanità del Rapporto dell'Osservatorio impiego dei medicinali, per merito di Iss e Agenzia italiana del farmaco, Aifa. Si tratta di un lavoro ampio e indipendente sul fronte della spesa farmaceutica, che darebbe molti spunti di riflessioni sulla politica sanitaria e il corretto utilizzo dei medicinali, ma troppo spesso (come accade in Italia) non adeguatamente valorizzato. L'attenzione e l'importanza dell'informazione indipendente sui farmaci (anche sull'onda di un recente editoriale del New England Journal of Medicine) soprattutto in relazione all'efficacia, al rapporto costo-benefici e ad un aiuto ai medici per prescrizioni appropriate, viene subito segnalata nell'introduzione del Rapporto....
Fonte: Rapporto OSMED - La Repubblica

