- Categoria: L'AltraNotizia
- Scritto da Laura Alberico
I figli "di mezzo"
Un antico proverbio dice: "In medio stat virtus". Questa asserzione sembra proprio vera considerando le ultime ricerche che smentiscono i vecchi studi di psicologia in cui si parla di figli mediani "schiacciati" tra il fratello grande e quello più piccolo.
C.Salmon e K.Schumann hanno recentemente scritto il saggio "Il potere segreto dei figli di mezzo" che rivaluta la posizione e il prestigio di essere un "bambino sandwich".
Dagli studi emergono le potenzialità e le doti di questi ragazzi che riescono da grandi ad essere più flessibili nelle circostanze della vita, più riflessivi e socievoli,dotati di maggiori capacità di ascolto ed empatia; inoltre per il fatto non essere tanto viziati dai genitori come i primogeniti consente loro di crescere con più autonomia e libertà.
Diversi sono i personaggi importanti nel campo letterario, politico, finanziario e scientifico che sono o sono stati figli mediani, ricordiamo C. Darwin, H.Hemingway, Dalai Lama, Nelson Mandela, Lech Walesa, Martin Luter King, Tony Blair, D.Cameron.
La "sindrome del mediano" sembra una malattia ormai superata che ha generato tutti gli anticorpi necessari per far sì che questi ragazzi possano generare tutti gli anticorpi necessari per farsi strada nella vita e nella società in cui il successo e la ricchezza, se arrivano, sono conquiste da gestire senza eccessi.

