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Cresce il consumo mondiale di stimolanti...

Cresce il consumo mondiale di stimolanti come l’ecstasy e le metamfetamine, collocando tali sostanze psicoattive al secondo posto delle droghe più utilizzate al mondo.

Lo rivela il nuovo rapporto presentato dall’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine - 2011 Global ATS Assessment – secondo cui l'espansione del commercio illegale di tali sostanze e gli alti profitti che ne derivano rappresentano una minaccia crescente per la sicurezza e la salute a livello globale. Il numero di sequestri di stimolanti del tipo anfetaminico (ATS) e la scoperta di laboratori clandestini sono aumentati tra il 2005 e il 2009, mentre il numero di sequestri di eroina, cocaina e cannabis sono rimasti stabili. Il numero di pillole di metamfetamine sequestrate nel sud-est asiatico, per esempio, è passato da 32 milioni nel 2008 a 133 milioni nel 2010.

Il mercato di queste sostanze illegali si è evoluto, passando da una produzione su piccola scala a mercati molti più ampi, caratterizzati da una forte integrazione del crimine organizzato coinvolto nella produzione e nel commercio illegale. A causa della accessibilità e della relativa facilità di produzione, le ATS attraggono milioni di utilizzatori in tutte le regioni del mondo e offrono ai criminali un nuovo ingresso in mercati giovani e inesplorati. Queste droghe, infatti, possono essere prodotte in ogni parte del mondo e non richiedono forti investimenti iniziali. Il rapporto segnala inoltre la diffusione di nuove sostanze stimolanti che al momento sfuggono ai controlli internazionali, ampiamente disponibili su Internet. Sostanze come il mefedrone o il MDPV vendute come sali da bagno o cibo vegetale, e in alcuni casi ritenute responsabili di decessi.

Fonte: UNODC, 2011 Global ATS Assessment – Amphetamines and Ecstasy-