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Malnutrizione e mortalità infantile in Camerun

Il 33% dei bambini con meno di cinque anni soffre di malnutrizione cronica e per il 14% di loro si tratta di una forma acuta: il dato è stato diffuso dall’Istituto nazionale di statistica del Camerun (Ins). In base alla ricerca effettuata per conto del ministero della Sanità di Yaoundé, emerge che il 42% dei bambini tra 18 e 35 mesi soffrono di un ritardo di crescita.

Tuttavia negli ultimi sette anni la mortalità infantile è diminuita, passata dall’88 per mille nel 2004 al 62 per mille oggi. Dalle ultime statistiche risulta che in media ogni camerunense dà la vita a 5,1 bambini, con un picco di 6,4 figli nelle zone rurali mentre in città non vengono superate le quattro nascite per donna.

Il quadro demografico e sanitario del paese, in particolare le condizioni di vita dei più piccoli, è stato presentato alla vigilia dell’investitura del presidente Paul Biya, al potere da 29 anni e rieletto lo scorso 21 ottobre. Domani il presidente presterà giuramento davanti all’Assemblea nazionale (parlamento) per un nuovo mandato di sette anni. In un articolo pubblicato oggi, il ‘Journal du Cameroun’ riferisce la “soddisfazione del governo per la diminuzione della mortalità infantile e per dati in costante miglioramento” ma sottolinea l’urgenza di “rivedere la strategia governativa” per affrontare la questione della malnutrizione dei bambini che “rimane un problema di sanità pubblica di primo piano”.

Alcuni osservatori denunciano la fornitura di aiuti alimentari scaduti da parte di alcune organizzazioni internazionali e l’inadeguata consapevolezza delle madri sia su questioni alimentari che su cure sanitarie, specialmente nelle remote zone rurali povere. Secondo il Fondo Onu per l’Infanzia (Unicef), l’anno scorso almeno 105.000 bambini con meno di cinque anni sono deceduti a causa della malnutrizione che colpisce nella forma più acuta soprattutto il nord del Camerun.

Fonte: Misna, 02/11/2011