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I videogiochi trasformano il cervello e creano dipendenza
I bambini che giocano per molte ore ai videogiochi subiscono una trasformazione di una parte ben precisa del cervello oppure amano così tanto i videogiochi perché hanno un’area del cervello più sviluppata rispetto ai coetanei che non amano poi così tanto i videogiochi?
Hanno tentato di rispondere a questa domanda ricercatori dell’università di Ghent in Belgio che hanno pubblicato il loro lavoro di ricerca sulla rivista Translational Psychiatry.
Gli studiosi hanno esaminato i dati relativi a 154 ragazzi di 14 anni che sono stati classificati in base alle ore settimanali passate a giocare ai videogiochi. Secondo i ricercatori sembra molto plausibile che "stare ai videogiochi per una mezza giornata a settimana potrebbe effettivamente cambiare la struttura del cervello". "Questi risultati - avvertono gli scienziati - sono molto importanti per la pratica clinica in quanto potrebbero aiutare a colmare le lacune scientifiche tra il gioco compulsivo e altre dipendenze, dandoci una migliore comprensione dei possibili interventi a lungo termine nei trattamenti".
Chi stava davanti al computer nove ore alla settimana è stato classificato dai ricercatori come giocatore 'regolare', oltre si diventava giocatori 'intensivi'. Nessuno dei giovani è stato indicato come 'dipendente' dal gioco. Le scansioni del cervello dei partecipanti hanno mostrato un corpo striato ventrale più grande nei giocatori 'regolari': "Si tratta del fulcro del sistema di ricompensa del cervello", spiega Luke Clark, del Department of experimental psychology dell'University of Cambridge (GB). Secondo lo studio questa zona "di solito si attiva quando le persone recepiscono degli effetti ambientali positivi o delle esperienze molto gratificanti. Un processo - precisano - simile però a quello di chi è tossicodipendente".
Fonte: Webmd Health News, 17/11/2011

