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Emigranti d'Occidente

I cittadini spagnoli, pur di sfuggire alla morsa della crisi che ha creato una disoccupazione altissima, sono pronti ad emigrare verso qualsiasi destinazione, incluse quelle non proprio ospitali come la Lapponia.

La conferma arriva dall’ultimo rapporto EURES, il servizio europeo per l’impiego nato nel 1993. Dal quale emerge che nel 2011 il numero di ispanici che ha risposto agli annunci di lavoro all’estero ha superato quota 158 mila: +33% rispetto alla media registrata negli anni precedenti. Un dato a dir poco significativo specie se si considera che non contempla gli oltre 200 mila contatti diretti via internet tra le aziende straniere e i sudditi di Juan Carlos in cerca di un’occupazione.

Da notare, inoltre, si legge nel report, che negli ultimi 12 mesi é cambiato anche il profilo dei richiedenti: se in passato erano soltanto  neolaureati in cerca di un’esperienza fuori i patri confini per imparare le lingue, oggi sono sempre di più gli over 30, qualificati e non. Piccolo inconveniente, sono pochissimi quelli che conoscono un idioma diverso da quello nazionale. Tant’è che solo il 15% delle domande va a buon fine.

Fonte: West, 05/03/2012