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Doppia discriminazione per le donne con disabilità
Il mercato del lavoro è una vera e propria cartina di tornasole dei mali del nostro Paese, visto che persino la disabilità è fattore di discriminazione uomo-donna.
Tant’è che, come denuncia l’ultimo rapporto ANMIL, il tasso di occupazione dei primi è del 29% contro l’11% delle seconde. Un’intollerabile doppia pena aggravata dal fatto che in Italia l’altra metà del cielo della disabilità rappresenta ben il 66% del totale. E, se tutto ciò non bastasse, questa condizione di diversamente abili è figlia del sovraccarico di lavoro in qualità di di madri, mogli e lavoratrici. Molte, infatti, sono le vittime dei cosiddetti infortuni “in itinere”: vale a dire nel percorso casa – ufficio. Basti pensare che, nel 2010, le dipendenti coinvolte in questo tipo di incidenti sono state ben 45.000: più del 50% del totale.
Fonte: West, 08/03/2012

