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Informarsi sulla salute... dottor web?

L'84% dei giovani italiani si affida al 'dottor Web'. Hanno tra i 18 e i 25 anni, non mollano pc e tastiera quando hanno bisogno di informarsi sulle malattie o cercano notizie dal mondo della scienza. Fuori gioco media tradizionali come stampa, radio e tv; piuttosto, i protagonisti sono siti web, forum, social network, blog.

È quanto emerge dall'indagine 'L'informazione medico-scientifica' nell'era digitale, realizzata da Eikon strategic consulting su zzub, la più grande community di ‘passaparola’ in Italia, che conta più di 25.000 iscritti. I risultati sono stati presentati durante la premiazione della quarta edizione del Premio giornalistico Riccardo Tomassetti - Informazione e salute Next Generation. I canali considerati più attendibili.

L'80% degli intervistati sceglie i siti web di informazione scientifica e quelli delle associazioni mediche. Il 65% preferisce i forum delle associazioni di pazienti ma solo il la metà del campiopo considera affidabili le notizie raccolte tramite i mass media tradizionali (radio, tv, stampa). La credibilità delle informazioni. La preoccupazione rafforza il ruolo del medico e del ricercatore in qualità di divulgatore rispetto a quello del giornalista scientifico. Il 46% degli intervistati, infatti, legge il parere di un professionista e il 25% quello di un ricercatore. Soltanto l’8% sceglie le notizie divulgate dai giornalisti scientifici. E così, gli utenti si trasformano in generatori d'informazioni, anche per effetto dei social media come Facebook e Twitter. Le fonti si moltiplicano, ma misurare l'attendibilità e la credibilità di ogni notizia diventa sempre più complicato.

Fonte: http://www.repubblica.it/