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Il lavoro degli stranieri nel NordEst

Nelle Regioni italiane del Nord-Est i lavoratori immigrati sono 581 mila, pari all’11,6% di tutti gli occupati, con una retribuzione mensile inferiore di € 255 rispetto ai colleghi nazionali; gli stranieri disoccupati sono 70 mila (il 28,1% del totale).

Da notare, invece, che le quasi 100 mila imprese gestite da questi nuovi cittadini sono una vera e propria risorsa per questi territori e producono il 6,4% del Pil.

Livelli di povertà. Il 42,2% delle famiglie straniere vive al di sotto della soglia di povertà contro il 12,6% delle famiglie italiane. Il reddito percepito permette di risparmiare una cifra molto bassa che supera di poco i 600 euro annui. Le entrate provengono per l’84,3% da lavoro dipendente e di queste oltre un quarto viene destinato al pagamento dell’affitto, dal momento che appena il 13,8% delle famiglie è proprietaria dell’abitazione di residenza.

Questi sono alcuni dei risultati raccolti nel Rapporto Annuale sull’Economia dell’Immigrazione realizzato dalla Fondazione Leone Moressa e patrocinato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e dal Ministero degli Esteri.