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Quando l'assenza di empatia genera mostri

Simon Baron-Cohen, docente di psicopatologia dello sviluppo all'Università di Cambridge e autore del libro " La scienza del male", spiega come l'assenza di empatia generi comportamenti crudeli e insensati come quello messo in atto da James Holmes che lo scorso 20 luglio, alla prima del film su Batman, ha sparato sul pubblico uccidendo 12 persone.

Secondo Baron-Cohen tutti noi ci troviamo all'interno di uno spettro di maggiore o minore empatia, i "malvagi" si trovano a un estremo di questo spettro. Le aree cerebrali correlate con l'empatia sono dieci, interconnesse fra loro; alcune sono nella corteccia e in particolare nel lobo frontale, come la corteccia prefrontale ventromediale, alcune si trovano nella zona subcorticale come l'amigdala.Ognuna di queste parti, se poco sviluppata o mal funzionante, corrisponde a difficoltà empatiche. Sono anche determinanti, per i comportamenti di pazzia o efferata criminalità, i fattori ambientali come lo stress, l'assunzione di droghe ma anche fattori biologici come influenze genetiche o ormonali.

Fonte: Venerdì di Repubblica  10/08/2012