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Senza scuola né lavoro: Italia in testa

In Italia il 23% dei giovani tra i 15 e i 29 anni nel 2010 non studiava, ma neppure aveva un lavoro. Lo rileva lo studio dell'Ocse "Education at a Glance" 2012, evidenziando il rilievo del fenomeno dei cosiddetti 'Neet' rispetto a una media Ocse del 16% e in crescita con la crisi del 2008 dopo un calo all'inizio degli anni Duemila.

I rapporto segnala anche la difficolta' per i laureati di trovare lavoro. Infatti, il tasso di occupazione e' sceso tra il 2002 e il 2010 dall'82,2% al 78,3%. In Italia i laureati sono il 15% della popolazione e la loro percentuale aumenta nelle fasce piu' giovani della popolazione. Resta comunque alto il gap con gli altri paesi Ocse, che hanno una media di laureati del 31%, anche se dovrebbe decrescere nel prossimo decennio.

Interessante rilevare, inoltre, che in Italia il 44% di giovani tra 25 e 34 anni non ha completato le superiori, proprio come avevano fatto i loro genitori. Sembra un’ennesima conferma di come, nel Bel Paese, il basso livello di istruzione della famiglia di origine, spesso incide negativamente sulla carriera scolastica dei figli.