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Bambini europei poliglotti nonostante gli insegnanti
Se è vero che, stando all'ultimo rapporto pubblicato dalla Commissione europea, i bambini del Vecchio Continente cominciano l'apprendimento delle lingue straniere sempre più precocemente, ad un'età compresa fra i 6 e i 9 anni, è pur vero che solo pochi Ministeri dell'Istruzione esigono dai futuri professori un periodo di studio all'estero.
Il 46.2% dei docenti intervistati ha dichiarato di non aver trascorso più di un mese in un paese in cui si parla la lingua che insegnano. Per quanto riguarda, invece, la mappa degli insegnamenti, nel corso dell'ultimo decennio la maggior parte dei paesi ha abbassato l'età di inizio dell'apprendimento obbligatorio delle lingue, in alcuni casi impartendo lezioni già in età prescolare. La comunità germanofona del Belgio, ad esempio, propone corsi già a partire dai 3 anni. L'inglese è di gran lunga l'idioma più insegnato in tutta Europa, seguito a grande distanza da francese, spagnolo, tedesco e russo.
Fonte: West, 24/09/2012
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