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Malala day: 10 novembre 2012

Il 10 novembre, in tutto il mondo, sarà “Malala Day”. Un giorno dedicato alla ragazzina pakistana Malala Yousafzai a cui i talebani della valle dello Swat, al confine con l’Afghanistan, hanno sparato proprio un mese fa perché faceva campagna per il diritto all’istruzione delle coetanee.

“La ragazza più coraggiosa del mondo”, come ha titolato il settimanale Newsweek mettendola in copertina, si sta faticosamente riprendendo in un ospedale britannico. Ma occorre sostenere chi vuol seguire i suoi passi, come Hina Khan, 16 anni, pure lei originaria dello Swat, andata a vivere a Islamabad con mamma attivista per i diritti delle donne e papà a capo della ong (finanziata da capitali norvegesi) Airra, che promuove lo sviluppo sociale. Minacce telefoniche e una X rossa dipinta sul cancello l’hanno indicata come prossimo obiettivo dei talebani.

Il numero delle ragazze pakistane che sognano un’istruzione è inversamente proporzionale a quelle che la ottengono: 49,5 milioni di analfabeti affollano il Paese, per due terzi donne, mentre la percentuale di Pil dedicato alla scuola in 13 anni è scesa dal 2,6 al 2,3. Migliaia sono nella regione nord occidentale del Pakistan (Fonte: Corriere.it).

Il 10 novembre è l'occasione per parlarne; sul sito ONU www.educationenvoy.org  è possibile avere ulteriori informazioni e documenti, ninché sottoscrivere un appello.