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Bambini obesi carenti di vitamina D

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics i bambini in sovrappeso o obesi hanno più probabilità rispetto ai bambini normopeso di avere bassi livelli ematici di vitamina D.

Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver analizzato i dati di circa 12000 fra bambini e ragazzi americani di età compresa fra i 6 e i 18 anni: ne è emerso che sul campione di studio è stato possibile evidenziare una carenza di vitamina D nel 21% dei ragazzi normopeso, nel 29% di quelli in sovrappeso, nel 34% di quelli obesi e nel 49% dei ragazzi gravemente obesi.
Gli autori dello studio hanno tenuto conto di tutti i possibili fattori di rischio e hanno concluso che la carenza di vitamina D è più probabile nei ragazzi gravemente obesi e di origine afro o latino-americana.

Se questo studio verrà confermato da altri sarà possibile cercare di correggere l’obesità ottimizzando i livelli di vitamina D attraverso, ad esempio, un’adeguata esposizione a l sole o consigliando l’assunzione di latte completamente scremato, che contiene meno calorie, ma apporta buone quantità di vitamina D.
Il latte di soia e il latte di mandorla sono ugualmente buone fonti di vitamina D: per ridurre l’apporto calorico del latte e favorire corretti livelli di vitamina D questo tipo di latte può essere dolcificato anche con dolcificanti dal ridotto apporto calorico.

Se invece è la mamma ad essere carente durante la gestazione, il nascituro rischia di essere sottopeso.

Fonte: SaniHelp, 27/12/2012