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Colori, forme, immagini del silenzio. Percorsi grafico-espressivo-artistici
Una breve sintesi del lavoro svolto in occasione della mostra: “Colori, forme, immagini del silenzio. Percorsi grafico-espressivo-artistici intorno al tema dell’autismo”, inaugurata il 15 dicembre 2012 ed esposta fino al 13 gennaio 2013 nel Comune di Cappella Maggiore (TV) raccontato dalla promotrice e coordinatrice dell’esposizione Dott.ssa Luciana Dalla Giustina.
Come nasce l’idea di una mostra sul tema autismo? Nasce in tempi lontani: osservando i disegni dei ragazzi , come quelli di Marco (conservati per oltre trent’anni e ora pubblicati nel libro “SENZA RASSEGNARSI MAI” di Luigi Termanini), riflettendo sulle possibilità espressive e comunicative in campo grafico delle persone con autismo, pensando più volte che tali possibilità avrebbero potuto trovare un loro “ riconoscimento” in un’esposizione aperta a tutti.
E’ stato proprio alla serata della presentazione del libro di Luigi Termanini “Senza rassegnarsi mai-storia di una famiglia con un figlio autistico” a Cappella Maggiore la scorsa primavera, durante una conversazione con un gruppo di persone interessate, che l’idea della mostra ha preso forma come momento culturale di riflessione e di sensibilizzazione su una condizione, quale quella autistica, relativamente ancora poco conosciuta. Fin da subito si è avuta la disponibilità dell’Amministrazione comunale di Cappella Maggiore; si è quindi trovato, nella cerchia delle conoscenze, un insieme di persone – volontari - che hanno dato un apporto prezioso alla ricerca, alla raccolta e alla selezione delle opere, oltre che all’allestimento concreto.
Nello svolgersi del lavoro, si è ravvisata l’opportunità di allargare la partecipazione ad altri paesi, oltre l’Italia, e di accostare , ai disegni dei ragazzi, opere di artisti contemporanei, come interpreti della condizione autistica. Si sono venute così strutturando tre sezioni: la 1° comprendente opere di bambini, ragazzi, giovani italiani, la 2° comprendente opere di bambini, ragazzi, giovani internazionali, la 3° comprendente opere di artisti contemporanei. Nel procedere del tempo, la storia della mostra si è intrecciata, come sa bene chi ha partecipato alla sua organizzazione, con quella delle famiglie coinvolte : ci sono stati genitori che, oltre alle opere dei loro figli, hanno portato importanti, toccanti testimonianze della loro vicenda umana. I risultati di una simile mostra non sono sicuramente misurabili in numero di visitatori o in clamore mediatico : vanno ricercati nel significato che essa ha assunto per le singole persone, nella loro mente e nel loro cuore. Certamente la mostra potrà avere un rilievo maggiore e una più ampia diffusione se altri proseguiranno l’opera intrapresa e se, come già proposto, essa troverà allestimento in altri ambiti. Luciana Della Giustina
Per chi volesse avere un saggio dell’esposizione è possibile vedere i video
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Dott.ssa Lorena Gava
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Dott.ssa Luciana Della Giustina
Ringraziamo sentitamente per la passione e l’entusiasmo il regista del video Sig. Giancarlo Bizzotto.
La conoscenza crea cultura e rispetto, la condivisione dà forza e motivazione. L’Angsa è impegnata a dare speranze di un futuro sereno e dignitoso alle persone con autismo, tutelando i loro diritti ad avere una diagnosi, ad avere un trattamento riabilitativo, ad essere inclusi nella società, ad avere un’educazione, un inserimento lavorativo adeguato alle potenzialità, una vita dignitosa e il più possibile autonoma. Angsa, con le sue 38 associazioni regionali e provinciali federate, rimane pertanto un punto di riferimento particolarmente valido in quanto, grazie alla esperienza acquisita in questi lunghi anni, riunisce e rielabora sia le conoscenze degli esperti del suo Comitato Scientifico, sia quel patrimonio di vita vissuta, di osservazioni, di gioie e dolori che i genitori sono in grado di mettere a disposizione di altri.

