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Risconoscere i disordini alimentari
In occasione della Settimana mondiale contro i Disordini Alimentari (DA), l’associazione Beat incoraggia le persone a guardare oltre le apparenze per rintracciare i segnali della malattia. Infatti solo il 10% dei problemi legati all’alimentazione ricade nella diagnosi dell’anoressia e sono i più facili da individuare per via della drastica perdita di peso.
La maggior parte di chi è affetto dai DA ha in indice di massa corporea normale mentre alcuni sono sovrappeso. Ecco perché è di fondamentale importanza individuare i sintomi psichiatrici e comportamentali oltre alla perdita o acquisto di taglie. Molti di quelli che soffrono di disordini alimentari diventano sempre più chiusi e riservati, eccessivamente gelosi dei propri spazi. Diventano ansiosi all’ora dei pasti e preferiscono mangiare da soli. Sono ossessionati dal conteggio calorico e tutto questo viene frequentemente accompagnato da fatica emotiva, difficoltà nella concentrazione, insonnia, malesseri passeggeri e repentini cambiamenti d’umore.
Fonte: West, 12/02/2013
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