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Una ricerca sulle conseguenze dell'obesità tra i bambini

I bambini hanno una percezione negativa del sovrappeso, per quanto concerne l’estetica, il successo scolastico, e la vita sociale.

Basta vedere, a riguardo, i risultati di un recente esperimento dell’università di Leeds, che ha raccolto le opinioni degli alunni delle scuole elementari britanniche servendosi di due favole.

Entrambe con la stessa trama, ma con due diversi protagonisti: il cicciotto Alfie e il normopeso Thomas. Il risultato? Solo uno su 43 ha scelto Alfie come compagno di merende. Per tutti gli altri la sua obesità rappresenta un limite: non gli permette di vincere una competizione sportiva, di rimanere concentrato a scuola perchè ossessionato dal cibo, di essere appagato dal suo aspetto fisico perchè oggettivamente grasso, di essere invitato a festicciole.

Per i bambini di oggi come per gli adulti l’aspetto fisico è fondamentale. Al punto che Alfie è un personaggio più cattivo di Thomas.

Fonte: West, 17/05/2013

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