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L'istruzione in Italia è sotto la sufficienza
L’Italia descritta dall’ultimo rapporto dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) non raggiunge la sufficienza. “Education at a glance” mostra una situazione precaria e deprimente: professori mal pagati e in là con gli anni, pochi i laureati, che nel 2011 erano solo il 15%.
Stessa situazione anche per Arabia Saudita (15%), Turchia e Argentina (14%), Brasile (12%), Sudafrica (6%) e Cina (4%) contro una media Ocse del 32%.
Il record della Penisola però è quello dell’anzianità dei maestri. Nel 2011 il 47,6% degli insegnanti elementari aveva oltre 50 anni. Situazione allarmante risulta anche quella riguardante la spesa per l’istruzione: l’Italia è l’unico Paese dell’area che dal 1995 non ha aumentato la spesa per studente nella scuola primaria e secondaria.
Ultimo dato, ma non per questo meno preoccupante, quello dell’elevata percentuale (23%) di giovani che non lavorano e non studiano, una delle più alte.
Fonte: West, 25/06/2013
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