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Laureati italiani carenti nelle lingue
In Italia, il 60% dei laureati conosce abbastanza bene l’inglese, mentre, il 21% lo parla fluentemente. Per quanto riguarda, invece, le altre lingue: il 20% “padroneggia” il francese a livello buono/intermedio, l’11% lo spagnolo e il 4,5% il tedesco.
Il portoghese è la dote di 25.000 “dottori” del Bel Paese, il russo di 17.000, l’arabo di 12.000, il cinese di 11.000, il giapponese di 8.000. Sono i dati forniti da AlmaLaurea come base italiana per il progetto “Istruzione superiore europea nel mondo”, appena lanciato dalla Commissione UE per far sì che i laureati europei acquisiscano le competenze internazionali per lavorare in qualsiasi parte del mondo. Da notare, però, che se guardiamo alla popolazione in generale la situazione è piuttosto diversa. Visto che l’Italia è uno degli Stati Membri dell’Unione Europea in cui la conoscenza delle lingue straniere è più bassa, con il 12.4% che parla inglese, si colloca anche dopo Austria (40.5%), Germania (29.8%) e Francia (22.9%).
Fonte: West, 02/08/2013

