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Primato dell'Italia per il numero di piccoli schiavi

L’Italia è il primo paese d’Europa per il più alto numero di vittime di tratta e sfruttamento. Stando agli ultimi dati diffusi da Save the Children nel dossier “I piccoli schiavi invisibili”, infatti, nel 2010 su un totale europeo di 9.500 circa, nella nostra Penisola se ne contavano quasi 2.400. Una cifra in notevole crescita rispetto alle 1.624 del 2008.

Sono soprattutto ragazze provenienti dall’Est Europa o dalla Nigeria costrette a prostituirsi per ripagare il debito contratto per il viaggio di arrivo dalla Madrepatria, che in molti casi può arrivare fino a €50 mila. Da notare, però, che è in preoccupante aumento anche il fenomeno dello sfruttamento lavorativo dei giovani maschi, per lo più egiziani e cinesi nella fascia d’età 13-16 anni, impiegati principalmente nel settore commerciale (frutterie, bar, ristorazione, panifici, mercati generali).

Fonte: West, 26/08/2013

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