- Categoria: L'AltraNotizia
Nati per leggere, in Gran Bretagna
I piccoli britannici hanno problemi seri con la lettura e spesso restano indietro nel percorso scolastico, fallendo già alle elementari. Lo rivela Save the Children, che denuncia quanto questa tendenza allarmante dilaghi in particolare tra i bambini nati in famiglie povere, che lasciano la scuola senza competenze di base nella lettura e senza qualifiche.
Ciò ha conseguenze evidenti in termini di futuro, precario e inevitabilmente al ribasso. In pratica – dice l'associazione a tutela dei minori – "falliscono nella vita ancor prima di aver cominciato". Perché a sette anni si è solo all'inizio della propria formazione, è vero, eppure è già quasi troppo tardi per ottenere chances di avere il massimo dalla vita. Specialmente se le lacune in fatto di alfabetizzazione peggiorano nel corso della crescita, riducendo drasticamente non solo i voti sulle pagelle, ma anche le opportunità reali di trovare un posto di lavoro (e nella società).
Per intervenire su questo drammatico scenario, Save the Children ha lanciato Born to read (Nati per leggere), un'iniziativa nata con l'intento di fornire 7.000 assistenti alla lettura a disposizione dei 23.000 alunni delle scuole elementari, sopratutto quelle in aree svantaggiate del Regno, per aiutarli ad imparare a leggere. E ad ottenere di più dal proprio futuro.
Fonte: West, 09/10/2013
{edocs}http://www.west-info.eu/files/Save-the-Children-Too-young-to-fail.-Giving-all-children-a-fair-start-in-life-20132.pdf{/edocs}

