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Il maltrattamento coltiva bambini violenti

Sculacciare pesantemente i bambini durante l’infanzia lascia segni permanenti da grandi a livello neurologico. È la conclusione di uno studio della Columbia University di New York pubblicato su Pediatrics, che ha analizzato i dati di 4.200 bambini e rispettivi genitori provenienti da 20 città americane.

Stando ai risultati, il 57% delle mamme e il 40% dei papà hanno inflitto punizioni fisiche ai propri figli all’età di 3 anni, percentuali diminuite leggermente man mano che i bambini crescevano.

Infatti, a 5 anni, il 52% delle genitrici e il 33% dei padri hanno riportato comportamenti violenti. Le conseguenze di questo pericoloso fenomeno culturale sono state principalmente due. La prima: un aumento dei disturbi di esternalizzazione all’età di 9 anni (bullismo, deficit di attenzione ed iperattività) legato soprattutto alle sculacciate materne; la seconda: un incremento dei disturbi della parola e del linguaggio, sempre all’età di 9 anni, dovuto maggiormente alle punizioni paterne. Risultati che stanno ad indicare come i “castighi” subiti dai bambini in famiglia compromettano significativamente il loro normale sviluppo.

Fonte: West, 23/10/2013

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