Main menu
sostieni_educareit

Un ambiente sereno protegge i ragazzi ansiosi

I bambini geneticamente predisposti all'ansia sviluppano più facilmente la depressione in adolescenza se hanno vissuto in situazioni familiari stressanti. 
Lo dice una ricerca italiana, pubblicata sulla rivista Epidemiology and Psychiatric Sciences, che ha studiato longitudinalmente 300 ragazzi nello sviluppo dai 12 ai 17 anni, cercando la correlazione tra ambiente familiare stressante, adolescenza, e le varianti genetiche che controllano il trasportatore della serotonina, ormone dell'umore.

I ricercatori dell'Istituto Scientifico Medea-La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco) e del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni di Albese con Cassano (Como) hanno dimostrato che la variante SS nel trasportatore della serotonina rende più fragili le persone. ''Una minore funzionalità del sistema della serotonina predispone ad una personalità più ansiosa - rileva Maria Nobile, coordinatrice dello studio - e i bambini di 12-14, con tratti d'ansia elevati ed esposti a situazioni familiari stressanti, nell'adolescenza possono diventare depressi''.

Invece, chi è predisposto geneticamente, ma ha vissuto in ambienti familiari non stressanti, non diventa depresso dopo.

Inoltre le stesse situazioni familiari difficili nell'adolescenza (16-18 anni), non sono più vissute come fattori stressanti e non si associano alla comparsa di depressione. In questa età ha più importanza il contesto socio-economico ambientale e l'ambiente scolastico. ''E' molto importante l'ambiente familiare sul destino dei ragazzi - aggiunge Giampaolo Perna, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni - che nascono ansiosi a causa di una predisposizione genetica. L'interazione tra genetica e ambiente è fondamentale: un ambiente sereno ed equilibrato è necessario per proteggere i ragazzi ansiosi dalla possibilità di diventare depressi da adulti''.

Fonte: ANSA, 21/01/2013

sostieni Educare.it visitando gli sponsor!

I contenuti provenienti da fonti esterne ad Educare.it sono di proprietà degli autori o editori che li hanno pubblicati.
Eventuali loghi e marchi presenti sotto varie forme in questo sito sono di proprietà dei rispettivi titolari.

I cookie sono necessari per il pieno utilizzo dei servizi offerti su Educare.it, comprese le funzionalità implementate attraverso terze parti.
Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookie.
In alternativa puoi visionare l'informativa che spiega come disattivare i cookie.