- Categoria: L'AltraNotizia
- Scritto da Laura Alberico
Uso dei social network e depressione
Dal chattare con gli amici o farsi semplicemente gli affari altrui, oggi i social network sono diventati parte integrante della vita di un adulto, che spesso ne diventa talmente ossessionato da entrare in una vera e propria spirale patologica, che lo porta a sviluppare quella che viene definita "dipendenza da internet", ovvero un disturbo psichiatrico strettamente collegato alla depressione. Contrariamente a quanto avevano lasciato supporre precedenti studi sull'argomento, questa dipendenza sarebbe assai più estesa di quanto si pensi.
Lo studio condotto su scala nazionale negli Stati Uniti dai ricercatori della School of Medicine dell'Università di Pittsburgh, ha messo in evidenza che il problema diventerà la causa principale di disabilità nei Paesi ad alto reddito entro il 2030.
Brian Primack, uno degli autori della ricerca, invita i medici a riconoscere e incoraggiare un uso positivo dei social media considerando l'importanza che gli stessi rivestono nell'interazione fra gli individui. La co-autrice dello studio Lui yi Lin mette in evidenza come le persone già depresse vadano sui social network per cercare di colmare un vuoto. Il venire costantemente a contatto con rappresentazioni altamente idealizzate delle vite degli altri può scatenare sentimenti come l'invidia verso persone che conducono una vita più felice e di successo. Le attività marginali e di scarsa importanza sui social network possono influenzare negativamente l'umore e un senso di inadeguatezza ma anche il rischio di esporsi a pericoli come il cyber-bullismo o altre interazioni negative simili.
Fonte: DIRE- notiziario settimanale Psicologia 31/5/2016 - (articolo di Simona Marchetti- Corriere.it)

