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- Scritto da Simona Bizzozero
La Classifica mondiale delle migliori Università
Il Massachussett Institute of Technology MIT domina la tredicesima edizione del QS World University Rankings riconfermandosi la migliore Università al mondo per il quinto anno consecutivo. L’ Università di Stanford guadagna il secondo posto mentre Harvard scende al terzo e l’Università di Cambrige al quarto. Per la prima volta, dall’edizione 2004/05, le prime tre Università sono tutte statunitensi. ETH Zurich ottiene la propria posizione migliore in tutte le edizioni del ranking, piazzandosi all’ottavo posto. L’ Università di Endinburgo entra tra le prime venti. Il Politecnico di Milano riconfermato n. 1 in Italia al 183esimo posto.
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2016 |
2015 |
QS World University Rankings 2016/17 Top 20 |
Nazione |
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1 |
1 |
MASSACHUSETTS INSTITUTE OF TECHNOLOGY (MIT) |
US |
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2 |
3= |
STANFORD UNIVERSITY |
US |
|
3 |
2 |
HARVARD UNIVERSITY |
US |
|
4 |
3= |
UNIVERSITY OF CAMBRIDGE |
UK |
|
5 |
5 |
CALIFORNIA INSTITUTE OF TECHNOLOGY (CALTECH) |
US |
|
6 |
6 |
UNIVERSITY OF OXFORD |
UK |
|
7 |
7 |
UCL (UNIVERSITY COLLEGE LONDON) |
UK |
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8 |
9 |
ETH ZURICH (SWISS FEDERAL INSTITUTE OF TECHNOLOGY) |
CH |
|
9 |
8 |
IMPERIAL COLLEGE LONDON |
UK |
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10 |
10 |
UNIVERSITY OF CHICAGO |
US |
|
11 |
11 |
PRINCETON UNIVERSITY |
US |
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12 |
12 |
NATIONAL UNIVERSITY OF SINGAPORE (NUS) |
SG |
|
13 |
13 |
NANYANG TECHNOLOGICAL UNIVERSITY (NTU) |
SG |
|
14 |
14 |
ECOLE POLYTECHNIQUE FÉDÉRALE DE LAUSANNE (EPFL) |
CH |
|
15 |
15 |
YALE UNIVERSITY |
US |
|
16 |
17 |
CORNELL UNIVERSITY |
US |
|
17 |
16 |
JOHNS HOPKINS UNIVERSITY |
US |
|
18 |
18 |
UNIVERSITY OF PENNSYLVANIA |
US |
|
19 |
21 |
UNIVERSITY OF EDINBURGH |
UK |
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20 |
22 |
COLUMBIA UNIVERSITY |
US |
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Quest’anno sono state analizzate oltre 3800 Università e tra queste, 916 sono state incluse nella classifica. Per identificare le Università globalmente competitive, sono stati considerati sei criteri. Questi indicatori servono a valutare aspetti dell’attivà universitaria importanti per gli studenti di tutto il mondo: la quantità di risorse impiegate per l’insegnamento, qualità della ricerca prodotta, l’occupabilità dei laureati, e l’internazionalità.
I sei criteri sono:
- Un sondaggio internazionale rivolto ad accademici, docenti e ricercatori, ai quale viene chiesto di indicare le Università migliori nel proprio ambito di specializzazione, ad esclusione di quella dove insegnano o ricercano. Le opinioni di 74,651 accademici sono state considerate per la stesura di questa classifica. Questo indicatore costituisce il 40% del punteggio totale di ogni Università classificata.
- Un sondaggio rivolto a datori di lavoro/recruiter. In 37,781 hanno indicato quali sono le Università dalle quali preferiscono assumere talenti. Entrambi questi sondaggi sono i più importanti al mondo nel loro genere, per numero di opinioni analizzate. Questo indicatore costituisce il 10% del punteggio totale di ogni Università classificata.
- Il numero di citazioni ottenute nel periodo 2011-2015 dai ricercatori per il proprio lavoro pubblicate nelle riviste scientifiche internazionali. Questo indicatore valuta l’impatto della ricerca prodotta utilizza la banca dati bibliometrica internazionale Scopus/Elsevier.
Questo indicatore costituisce il 20% del punteggio totale di ogni Università classificata. - Il livello di risorse dedicate all’insegnamento. Si presuppone che uno studente abbia una esperienza di apprendimento migliore laddove la proporzione tra numero di docenti e numero di studenti sia adeguata. Questo indicatore costituisce il 20% del punteggio totale di ogni Università classificata.
- La proporzione di docenti internazionali rispetto al corpo docente*
- La proporzione di studenti internazionali rispetto al corpo studentesco.*
*QS ritiene che una Università competitiva a livello globale, attragga sia docenti sia studenti internazionali. Questi indicatori costituiscono il 5% ciascuno del punteggio totale di ogni Università classificata.
Gli Stati Uniti continuano a dominare la classifica, con 154 posizioni totali. I paesi del sud e dell’ovest Europeo e dell’America Latina registrano una flessione diffusa, mentre crescono in classifica Russia, la Cina, la Corea del Sud e gli Stati Uniti. Investimenti importanti - pubblici o privati - e continuativi nella ricerca e nella formazione terziaria, sono l’elemento che accumuna i paesi in crescita.
Il Politecnico di Milano (183esimo) si riconferma il numero uno in Italia per il secondo anno consecutivo, guadagnando quattro posizioni.
È un risultato in contro-tendenza rispetto alla maggior parte delle altre 26 Università italiane - che ad eccezione del Politecnico di Torino (305esimo, guadagna nove posizioni) e dell’ Università di Modena e Reggio Emilia (690-700) o perdono terreno o restano nel gruppo 700+.
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2016 |
2015 |
UNIVERSITÀ ITALIANE nel QS WORLD UNIVERSITY RANKINGS 2016/2017 |
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183= |
187 |
POLITECNICO DI MILANO |
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208 |
204= |
UNIVERSITÀ DI BOLOGNA (UNIBO) |
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223= |
213= |
SAPIENZA - UNIVERSITÀ DI ROMA |
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305 |
314= |
POLITECNICO DI TORINO |
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338= |
309= |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA (UNIPD) |
|
370= |
306 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO |
|
431-440 |
367= |
UNIVERSITÀ DI PISA |
|
441-450 |
431-440 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO |
|
451-460 |
411-420 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE (UNIFI) |
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481-490 |
401-410 |
UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI ROMA - TOR VERGATA |
|
481-490 |
441-450 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II |
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491-500 |
471-480 |
UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE |
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551-600 |
501-550 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO (UNITO) |
|
551-600 |
501-550 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA (UNIPV) |
|
651-700 |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA |
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651-700 |
601-650 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA |
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ CA' FOSCARI VENEZIA |
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA (UNICT) |
|
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FERRARA |
|
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA |
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA |
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA (UNISI) |
|
701+ |
651-700 |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE (UNITS) |
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE |
|
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO |
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|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI |
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA |
|
701+ |
701+ |
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA |
Molte Università italiane sono stimate dagli accademici e dai recruiter internazionali come dimostrano le classifiche di questi due importanti indicatori.
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2016 |
Sondaggio Accademici - Università italiane tra le prime 200 |
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78 |
Università di Bologna (UNIBO) |
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90 |
Sapienza - Università di Roma |
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159 |
Politecnico di Milano |
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164 |
Università degli Studi di Padova (UNIPD) |
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191 |
Università degli Studi di Milano |
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195 |
Università di Pisa |
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2016 |
Sondaggio Datori di Lavoro/Recruiter - Università italiane tra le prime 200 |
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30 |
Università Commerciale Luigi Bocconi* |
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63 |
Politecnico di Milano |
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132 |
Università Cattolica del Sacro Cuore |
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142 |
Politecnico di Torino |
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192 |
Università di Bologna (UNIBO) |
*Bocconi non appare nella classifica generale perché è una Università specialistica. Appare invece nelle classifiche per area di studio, QS World University Rankings by Subject.
La prossima edizione sarà pubblicata in primavera.
Le Università italiane performano discretamente bene anche in un indicatore molto competitivo come “Citations per Faculty”.
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2016 |
Citazioni per Ricercatore (Impatto Ricerca Prodotta) - Università italiane tra le prime 300 |
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117 |
Politecnico di Torino |
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175 |
Politecnico di Milano |
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199 |
Università degli Studi di Ferrara |
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240 |
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia |
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243 |
Università degli Studi di Brescia |
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247 |
Università degli Studi di Trento |
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258 |
Università degli Studi di Napoli Federico II |
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298 |
Università degli Studi di Pavia (UNIPV) |
Nei rimanenti tre indicatori, che cumulativamente rappresentano il 30% del punteggio totale, l’Italia è molto svantaggiata. In particolare, nell’indicatore “Faculty/Student Ratio” dove la migliore é 555esima al mondo. Con l’espansione della classifica, che quest’anno vede 25 new entry, l’Italia perde sempre più terreno in questo determinante indicatore.
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2016 |
Proporzione tra Docenti e Studenti – Le milgliori Università italiane |
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555 |
Università degli Studi di Trieste (UNITS) |
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606 |
Università degli Studi di Padova (UNIPD) |
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666 |
Università degli Studi di Firenze (UNIFI) |
L’ Università di Trento ottiene il miglior risultato italiano nell’indicatore “International Faculty” (proporzione di docenti ricercatori internazionali) classificandosi 322esima al mondo, mentre il Politecnico di Torino primeggia in Italia nell’indicatore “International Students” (proporzione di studenti internazionali) ottenendo il 312esimo posto al mondo.
Ben Sowter, Responsabile Ricerca di QS, commenta: “L’Italia esprime eccellenze accademiche riconosciute in tutto il mondo. La nostra classifica riflette una buona performance negli indicatori pertinenti la reputazione e la ricerca. Quest’ultimo é un risultato particolarmente positivo – ma difficilmente sostenibile, in un paese dove l’investimento nella ricerca costituisce solo 1.31% del PIL, rispetto alla media europea del 2%“. Sowter continua: “Incrementare l’investimento é vitale per aumentare la competitività del paese. E per favorire il cambio generazionale tra i ricercartori e fermare la preoccupante emigrazione giovani menti brillanti”. Sowter conclude: “Un aspetto chiave in cui le Le Università italiane non sono competitive è la proporzione tra docenti e studenti. La media italiana è tra le peggiori al mondo e questa debolezza ha un’impatto importante. Investendo più risorse, non solo per la ricerca ma anche per l’insegnamento universitario, migliorerebbe l’esperienza degli studenti. Di consenguenza, anche la performance del paese nel QS World University Ranking, rifletterebbe un tale miglioramento oggettivo”.
Fonte: QS Quacquarelli Symonds

