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- Scritto da Vincenzo Amendolagine
Emozioni e attività motorio - sportive
Cambiare stile di vita non è affatto facile, soprattutto quando si tratta di modificare delle abitudini inveterate. Uno dei problemi maggiori nei Paesi Occidentali è rappresentato dallo stile di vita sedentario. La sedentarietà è connessa con una serie di patologie, quali, ad esempio, malattie cardiovascolari e metaboliche, che inficiano la qualità della vita delle persone adulte. Frequentemente gli individui cominciano a cambiare le proprie abitudini di vita, dedicandosi ad un’attività motoria o sportiva, ma, passato l’entusiasmo iniziale, velocemente abbandonano la nuova strada intrapresa.
Uno studio compiuto dai ricercatori dell’Università Humboldt di Berlino e dell’Università di Costanza, in Germania, ha voluto capire quali sono i fattori che determinano la costanza e l’applicazione nel tempo ad un’attività motorio - sportiva. Per indagare questi aspetti sono stati intervistati 24 adulti (12 uomini e 12 donne) che praticavano un’attività motorio - sportiva da almeno 5 anni.
I ricercatori, analizzando le risposte fornite dai soggetti presi in esame, hanno individuato 4 fattori che producono il proseguimento nel tempo dell’attività, essendo in grado di suscitare delle emozioni positive nei partecipanti. In altre parole, si prosegue con l’impegno in un'attività motorio - sportiva nella misura in cui essa è in grado di produrre nell’individuo delle emozioni positive.
Fra i fattori individuati, si può citare la competenza percepita. In pratica, il soggetto ricava uno stato d’animo positivo, laddove sente di essere all’altezza del compito motorio - sportivo e la sua abilità personale comporta il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Altro fattore che genera positività è rappresentato dalle dinamiche di gruppo. Se le relazioni che si creano fra le persone che fanno parte del gruppo, che si dedica alle attività motorio - sportive, sono valide, determinando, per esempio, la nascita di amicizie, ciò costituisce una condizione che genera positività e, quindi, produce l’aderenza nel tempo all’attività intrapresa.
In terzo luogo è importante che le attività motorio - sportive mantengano nel tempo una certa originalità e non ripetitività, in maniera che possano essere una valida alternativa alle attività routinarie presenti, per esempio, nel lavoro e nella vita quotidiana. La non ripetitività suscita emozioni positive e questo è importante per la continuità nel tempo dell’attività fisica.
L’ultimo aspetto è rappresentato dalla ricaduta che l’attività motorio - sportiva ha nella vita quotidiana. In altre parole, se l’attività fisica produce un benessere che viene esportato nella quotidianità dell’individuo, migliorando, ad esempio, il suo impegno lavorativo, la vita affettiva ecc., questo mobilizza delle emozioni positive che fanno persistere nel tempo l’impegno preso.
In conclusione, si può affermare che le emozioni provate giocano un ruolo fondamentale nel mantenimento di uno stile di vita attivo.
Fonte: Wienke, B., Jekauc, D. (2016). The role of affects and emotions in physical activity maintenance. Front. Psychol., 7:1296. DOI: 10.3389/fpsyg.2016.01296

