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Parte la campagna La felicità non ha peso

img"L'anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che può mettere a repentaglio la vita di chi ne soffre. Questa patologia si manifesta con il rifiuto di mantenere il proprio peso o con la paura di aumentare di peso, fino ad arrivare ad avere una immagine distorta del proprio corpo. Una persona è considerata anoressica quando il peso corporeo scende sotto l'85% del peso previsto in base all'età, al sesso e all'altezza del soggetto. In Italia sono più di 3.500.000 le persone, di cui il 20% adolescenti, che soffrono di disturbi del comportamento alimentare: l'anoressia nervosa (AN), costituisce la prima causa di morte per malattia tra le giovani italiane di età compresa tra i 12 e 25 anni rappresentando un vero allarme socio-sanitario".

E' quanto si legge sulla piattaforma di crowdfunding dell'Università degli studi di Pavia (Unipv), impegnata a raccogliere fondi per finanziare una ricerca sull'anoressia nervosa. "Sicuramente è una malattia che deriva da una condizione di disagio emotivo e psicologico: chi soffre di anoressia nervosa, si sente incapace di difendersi dal dolore, da carenze affettive o conflitti interni, da delusioni sul lavoro, in famiglia, a scuola, da difficoltà nei rapporti sentimentali, ma non è solo una malattia psichiatrica- spiega l'Unipv- ha anche importanti implicazioni biologiche. Il digiuno prolungato e un insufficiente apporto di nutrienti sembra essere la causa di alterazioni del metabolismo energetico cellulare che coincidono con un'aumentata produzione di radicali liberi e dello stress ossidativo.

Lo scopo del nostro lavoro di ricerca sarà quello di mostrare come queste alterazioni a livello cellulare, potrebbero essere un nuovo target per una cura". Il budget richiesto per la realizzazione del progetto si intende suddiviso in due step: primo step 10.000 euro (5000 euro per borsa di studio per un giovane ricercatore e 5000 euro per reagenti e materiale di consumo per la ricerca); secondo step 20000 euro (10000 euro per borsa di studio per un giovane ricercatore e 10000 euro per reagenti e materiali di consumo per la ricerca)". Altre info su https://universitiamo.eu/campaigns/lafelicita-non-peso

Fonte:DIRE- Notiziario settimanale Psicologia 28/2/2017