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- Scritto da Redazione
Il silenzio degli onesti è complicità nel genocidio del popolo di Palestina

"La comunità internazionale non può rimanere in silenzio sulla campagna genocida lanciata da Israele contro il popolo palestinese a Gaza. Quando emergono chiari segni e prove di genocidio, l'assenza di azioni per fermarlo equivale a complicità”.
Lo afferma Navanethem Pillay, presidente della Commissione internazionale indipendente delle Nazioni Unite d'inchiesta sul territorio palestinese occupato, compresa Gerusalemme Est. E aggiunge: “Ogni giorno di inazione si traduce in perdite di vite umane e mina la credibilità della comunità internazionale. Tutti gli Stati hanno l’obbligo giuridico di utilizzare tutti i mezzi ragionevolmente a loro disposizione per fermare il genocidio a Gaza”.
Fonte: Centro per i diritti umani Antonio Papisca, Università di Padova

