Gli effetti della dispersione scolastica incidono sia nella sfera privata dei singoli soggetti, esponendoli a un maggior rischio di emarginazione sociale (dipendenza da alcol e sostanze stupefacenti, disoccupazione, coinvolgimento in attività criminali) con un conseguente aumento dei costi sanitari e sociali, sia sull’economia del Paese in quanto vengono immesse nel mercato del lavoro delle professionalità poco adeguate, a fronte di una richiesta di specializzazione sempre più elevata. Cercare di contrastare il fallimento formativo non può e non deve essere solo un impegno del sistema di istruzione e formazione, ma è necessario il coinvolgimento di altri soggetti (famiglie, Enti Locali, Istituzioni, Enti del Terzo Settore) che devono, insieme alle istituzioni scolastiche, costituire una rete educativa e collaborativa proprio perché questo fenomeno ha delle ripercussioni sull’intera società. In questo articolo verrà analizzato il ruolo dell’istituzione scolastica all’interno del più ampio processo di contrasto alla dispersione scolastica.