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Passaggio verso una separazione

Gentile Staff,
sono sposata da tre anni ed abbiamo un bambino di tre anni, da circa un anno ho un'altra storia con un uomo che si è verificato una persona eccezionale, ci amiamo e abbiamo una buona intesa, la cosa è ancora seminascosta perché io ho grandi paure di sbagliare separandomi da mio marito con il quale per altro ho avuto momenti di crisi dura ma ora siamo in buoni rapporti potremmo definirci amici molto affezionati ed entrambi innamorati di nostro figlio, ma non innamorati tra di noi... ci sono sullo sfondo anche intrecci di famiglie che si conoscono quella di mio marito con quella del mio uomo non ufficiale... io ho paura di non essere sicura della separazione, di far soffrire mio figlio che peraltro ha già sofferto alla nascita anche se ora va tutto bene e di incrinare tutti i buoni rapporti che ho con i miei con i suoceri... sono molto combattuta tra sacrificare la mia felicità personale o mettere in gioco quella di mio figlio.. ho paura e bisogno di aiuto!

 

Gentile Signora,
posso capire bene il dilemma in cui lei in questo momento si trova, indecisa fra l'assecondare i sentimenti che prova per il suo nuovo compagno, e, all'opposto, mantenere in vita il legame con suo marito e quindi tutelare la famiglia che anni fa ha scelto di costruire. E' difficile dare consigli in situazioni del genere, perché nessuno a parte lei può prendersi la responsabilità di una simile scelta, condivisibile da parte di alcuni, criticabile da parte di altri.

Non ho capito bene se suo marito è al corrente o sospetta comunque della presenza di questo uomo, né se suo figlio ha avuto modo di conoscerlo. Comunque sia, qualsiasi cosa lei scelga di fare, il fatto che lei è suo marito abbiate mantenuto nel tempo un legame da lei stesso definito "di buona amicizia" non è che un bene per suo figlio. E' molto importante che il suo bambino, qualora lei e suo marito optiate per la separazione, abbia l'opportunità di mantenere un legame stabile e ricco con il padre, che lo possa vedere quando vuole e che possa contare su di lui quando ne ha bisogno. Sacrificare la sua felicità per il bene di suo figlio è soltanto un gioco malsano, perché il suo bambino ha prima di tutto il diritto e nonché il bisogno di avere una madre soddisfatta di se stessa e della sua vita: mi creda, i bambini captano gli umori, i vissuti e gli stati d'animo dei genitori più di quanto i grandi possano pensare. E spesso la sincerità e la chiarezza giovano ai figli più del "non detto" e del "tenuto nascosto".

Non è tanto il divorzio che traumatizza un bimbo, quanto il modo in cui questo viene gestito e vissuto dai genitori. Con questo non voglio dire che la separazione sia un evento indolore per i figli, quanto piuttosto che tutti, anche i bambini, hanno le risorse per affrontare gli eventi dolorosi della vita, purchè possano contare su solidi punti di riferimento affettivi, e abbiano accanto persone che li rassicurano. In caso di divorzio suo figlio dovrebbe essere rassicurato del fatto che i suoi genitori, anche se scelgono di lasciarsi, ci saranno sempre per lui, che gli vogliono e gli vorranno sempre bene, che i cambiamenti sono parte integrante della vita ecc. E se i genitori sapranno mantenere un legame civile e di rispetto reciproco questo sarà un grande beneficio per la vita dei figli.
Le faccio i miei auguri per il suo futuro.

 


copyright © Educare.it - Anno II, Numero 8, Luglio 2002