- Categoria: Vivere di Scuola
- Scritto da Redazione
Sono un ragazzo

Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Ti porto un sussurro.
Riesci a udirne la poesia?
Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Mi dirai cosa pensare,
o mi mostrerai come farlo?
Mi insegnerai le risposte oppure la magia del porre buone domande?
Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Apprendere sarà solo fare le cose in modo giusto o fare cose giuste?
Una questione di piacere o di dovere?
Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Puoi insegnarmi a tracciare il mio cammino personale,
o mi indirizzi su binari precostituiti?
Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Ti lascerò cavalcando i miei punti di forza
o dopo aver inciampato nei miei punti deboli?
Sono un ragazzo.
Vengo a te mio insegnante.
Ti porto tutto ciò che sono,
tutto ciò che posso diventare.
Ti rendi conto di quanta fiducia ripongo in te?
Carol Ann Tomlinson, Adempiere la promessa di una classe differenziata, LAS, Roma, 2006.

