- Scritto da Luciano Pasqualotto
- Categoria: Editoriali
Compiti sì, compiti no
Fa discutere anche in Italia la decisione del presidente della Repubblica francese, François Hollande, di avviare una riforma della scuola che prevede, tra l'altro, l'abolizione dei compiti per casa e la drastica riduzione delle bocciature. Da quello che si legge, il motivo di tali provvedimenti rincorre il principio di uguaglianza: a tutti gli studenti devono essere garantiti i progressi nell'apprendimento, a prescindere dal sostegno che possono ricevere a casa da genitori o precettori a pagamento. Un principio molto vicino a quanto affermato dall'art. 3 della nostra Costituzione.
