- Scritto da Giulia Savarese, Rosangela Cuoco
- Categoria: Ricerche sulla disabilità
Le rappresentazioni sociali della disabilità nei docenti e nei genitori

Le rappresentazioni sociali delle disabilità costituiscono l’argomento del presente saggio. Utilizzando un questionario a domande aperte, abbiamo intervistato docenti specializzati e non, di ogni ordine e grado, e genitori di allievi con e senza disabilità. La nostra analisi evidenzia come, per i docenti curriculari e di sostegno, il disabile sia un alunno con difficoltà in aree specifiche di apprendimento, ma dotato di capacità e potenzialità che meritano sollecitazione; considerano l’allievo disabile con bisogni educativi speciali; credono che l’intervento educativo-didattico debba essere di tutto il team docente. Il ruolo della famiglia non è stato citato.
Per quanto riguarda i genitori, essi si riferiscono all’allievo disabile non come ad uno “svantaggiato”, ma in grado di raggiungere, attraverso la personalizzazione degli apprendimenti, sempre maggiore autonomia, integrazione/inclusione scolastica e sociale. Inoltre, fanno riferimento prioritariamente all’insegnante di sostegno e, solo in un secondo momento, agli insegnanti curriculari. La risorsa compagni è risultata essere non importante.
Social representations of disability are the topic of this paper. By using a questionnaire with open questions, we interviewed specialized and generic teachers, to all levels as well as parents of students with and without disabilities. Our analysis shows that, both specialized and generic teachers consider students with disability as subjects with some difficulties in specific areas of learning, but also having some potential abilities; they deserving students with special educational needs; they expect an educative and didactic support by teacher’s team. The role of the family was not mentioned.
Parents still don’t refer to student with disability as “disadvantaged”, but as a student that, through an individually teaching, is able to reach scholastic and social autonomy as well as inclusion/integration. Moreover, they mainly refer at first time primarily as to specialized teacher, and, only a later, to generic teachers. School friends hasn’t resulted as very important.
