- Scritto da Vincenzo Amendolagine
- Categoria: Monografie
Il sovrappeso e l’obesità in età evolutiva: cause e linee di intervento
Nel mondo i minori in eccesso ponderale (sovrappeso ed obesità) sono oltre quaranta milioni. Un monitoraggio effettuato sui bambini italiani di nove anni avverte che i soggetti in sovrappeso sono circa il 22%, mentre quelli obesi costituiscono il 10% di tale popolazione.
Diversi fattori sono alla base di questo incremento del peso, in primo luogo la sedentarietà. Frequentemente i genitori sottovalutano tale problematica, ignorando le conseguenze che siffatta condizione comporta; il più delle volte è sufficiente una ristrutturazione dello stile di vita dei ragazzi per debellare questa tendenza.
L’articolo analizza i diversi aspetti di questo fenomeno complesso, da quelli medici all’intervento psicoeducativo, al ruolo della scuola.
La sedentarietà
Diverse ricerche svolte hanno avvalorato la tesi secondo cui la sedentarietà predispone all’insorgenza di diverse malattie. Infatti, uno stile di vita sedentario produce le seguenti alterazioni:
- aumento della trigliceridemia e della colesterolemia;
- riduzione della sensibilità all’insulina;
- incremento dei processi di demineralizzazione ossea, con conseguente osteoporosi;
- implementazione dei disturbi psicologici e di adattamento sociale, tanto nei bambini che negli adulti.

Una delle prerogative ambientali ed esistenziali dell'uomo contemporaneo è quella di essere collocato all’interno di un flusso comunicativo-informativo continuo ed esorbitante; essa però, paradossalmente, non sancisce l’uscita o il superamento della solitudine, la quale anzi si mostra in tutta la sua presenza alquanto stabile e diffusa se si interroga fino in fondo il reale stato d’animo della gente.
La riflessione presentata in questo articolo scaturisce da uno degli ultimi lavori del pedagogista salernitano Giuseppe Acone, Di generazione in generazione (2013), ed intende gettare un cono di luce su quelle questioni ancora aperte del pensare pedagogico.