- Scritto da Vincenzo Amendolagine
- Categoria: Monografie
Dai giochi dei bambini ai giochi degli adulti. Per una teoria transgenerazionale dell’attività ludica
Nell’articolo si prende in considerazione l’attitudine al gioco presente in ogni essere umano. Dapprima è descritta l’attività ludica che caratterizza l’età evolutiva, successivamente è analizzata la ludicità degli adulti. Si esplicita, poi, la funzione dell’attività ludica infantile e, in ultimo, si delinea il concetto di ludismo, inteso come istinto innato che conduce gli esseri umani allo sviluppo della ludicità nell’intero arco di vita.
- Scritto da Angelo Ragusa
- Categoria: Monografie
Il patrimonio culturale come strumento di integrazione
L’associazione ECCOM, insieme alla compagnia di San Paolo di Torino ha condotto la ricerca “Il patrimonio culturale come strumento di integrazione”, con l’obiettivo di svolgere un’analisi delle attività pedagogiche dei musei. Dopo un’accurata ricognizione bibliografica e documentale, la ricerca ha svolto uno studio sul campo che ha permesso di documentare i progetti utilizzati come strumenti di contrasto all’esclusione sociale.
I risultati della ricerca, pur risalente al 2003, restano di particolare interesse, poiché aiutano a comprendere gli orientamenti e le attuali tendenze sul tema della cultura come strumento di integrazione sociale di gruppi o soggetti in condizione di svantaggio. Inoltre le schede sui progetti, compilate dal gruppo di lavoro, possono offrire spunti utili ad iniziative future.
- Scritto da Vincenzo Amendolagine
- Categoria: Monografie
La depressione nell’età evolutiva
Spesso alla base di comportamenti particolarmente aggressivi o problematici che il bambino manifesta può esserci una sindrome depressiva. Capirlo è il primo passo per genitori e insegnanti per aiutare il piccolo ad emanciparsi da questa condizione morbosa. L’articolo affronta la depressione nell’età evolutiva. Dapprima si illustra la sintomatologia, che è diversificata a seconda dell’età del piccolo paziente. Successivamente si analizzano le cause e i fattori predisponenti, ambientali e individuali, di tale patologia. Quindi si prendono in considerazione le comorbilità e si esamina la terapia (psicologica e farmacologica) di questo quadro clinico. In ultimo, si delineano alcune linee guida relative alla sua prevenzione.
- Scritto da Laura Cassone
- Categoria: Monografie
La responsabilità educativa tra fatalismo e libero arbitrio
Le teorie che indagano l’influenza della fortuna sul destino umano non sono territorio di nuova frequentazioneper gli studiosi delle più disparate discipline. Recentemente c'è stato un grande interesse per tale concetto nella letteratura filosofica, ma sembra ancora ambiguo il significato che la fortuna riveste nel processo formativo dell’individuo.
In particolare si evidenziano le relazioni con la responsabilità individuale ed il ruolo dell’educazione nella vita umana. Se gli individui sono in completa balia della fortuna o se possono governare il fato tramite libero arbitrio costituisce un interessante dilemma educativo. Se, pedagogicamente parlando, le caratteristiche umane ci fossero date dal caso, senza possibilità di opporvisi, come potrebbe esistere speranza educativa? Al contrario l’educazione non finisce per costituire un limite e un controsenso al libero arbitrio?
