- Categoria: La Bacheca dei Lettori
- Scritto da Laura Alberico
Lontano dagli occhi
Nell'acqua l'origine e la fine, la vita e la morte, "il mare fiorito di cadaveri". L'origine della civiltà si tinge di rosso nel silenzio di una corsa quotidiana contro il tempo che corrode pian piano il senso di giustizia e di solidarietà, frontiere dell'anima e della coscienza. Guardare senza vedere perché la vita e la morte sono così vicine, come la terra e il mare, si toccano senza conoscersi e riconoscersi.
Lontano dagli occhi possiamo solo immaginare il silenzio di chi dimentica troppo presto, di chi si assolve senza farsi domande. Le nuove paure diventano i resti di un naufragio senza fine, i confini mentali e materiali che alzano le barriere, lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Esiste un altro mare per chi vuole scoprire orizzonti diversi, con nuovi occhi che svelano il sale della vita, amara quanto basta per capire che il mare restituisce sempre, prima o poi, ciò che ha tolto e si credeva perduto.
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