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E' morto Jean Vanier, maestro coraggioso di dedizione ai fragili

Jean VanierSi è spento all'alba di martedì 7 aprile 2019, all'età di 90 anni, Jean Vanier, teologo e filosofo che pur facendo cose molto semplici nella vita vita di tutti i giorni ha insegnato a riconoscere i doni e i preziosi insegnamenti che ci offrono le persone rifiutate dalla società, in particolare quelle con disabilità, quando sono adeguatamente sostenute e accolte. 

Ricordiamo questo profeta che, nel suo apostolato laico durato ben oltre mezzo secolo, soprattutto al fianco dei suoi amici con disabilità mentali, ha abbracciato un intero popolo di anime arse dalla sete d’amore e spesso riscattate dai margini della società.

Figlio di un diplomatico divenuto governatore generale del Canada, Vanier, nato a Ginevra nel 1928 e cresciuto in Europa, avvertì nel 1964 il bisogno di spogliarsi di ogni gloria e retaggio altisonante, stabilendosi in una casetta di campagna della Piccardia, la regione a nord di Parigi nota per le svettanti cattedrali gotiche. A Trosly-Breuil, non lontano dalla radura boschiva dove fu firmato l’armistizio franco-tedesco dopo i massacri della Grande Guerra, l’ex ufficiale decise di condividere tutto con Raphael e Philippe, due giovani con deficienze mentali. Per scavare in quella fragilità a cui non si era sottratta neppure la vita di Gesù.

Quell’umile seme, piantato in mezzo a lande fredde memori di tante tragedie, darà fin dall’anno seguente frutti insperati. Attratti dal carisma del roccioso Vanier, altri giovani giunti da Canada e Inghilterra, Francia e Germania, colsero tutta la forza, al contempo silenziosa e travolgente, di quella scelta di vita. Da allora, accogliendo persone mentalmente fragili senza badare a criteri d’origine o culto, l’Arca diverrà un modello ammirato di comunità, fra i fermenti della nuova evangelizzazione legata al Concilio Vaticano II.

Vanier, assieme alla francese Marie-Hélène Mathieu, fondò nel 1971 pure Fede e Luce, associazione che anima fra l’altro degli incontri mensili all’insegna dell’amicizia, della festa e della preghiera, attorno a persone con deficienza intellettuale. Una realtà divenuta anch’essa mondiale, con circa 1500 comunità in 82 Paesi, Italia compresa. Nel 2000, Vanier creò inoltre Intercordia, per proporre agli studenti universitari di vivere una «pratica di pace» durante un anno di formazione.

Il suo testamento spirituale è forse contenuto nelle «10 regole di vita per divenire più umani», consegnate lo scorso settembre, sulla soglia dei 90 anni, in un video che da allora non smette più di circolare su Internet.

Fonte: Avvenire 

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