Nonostante gestisca un laboratorio di psicologia e neuroscienze alla Stanford University, in California, Anthony Wagner non ha mai posseduto uno smartphone. Ha comprato il suo primo telefono cellulare l'anno scorso, ma solo per essere raggiungibile da sua moglie.
Questo comporta svantaggi e vantaggi: Wagner non ha accesso costante all'informazione e si perde molto più spesso rispetto a chi usa il Gps. Tuttavia, quando osserva i suoi figli fare ginnastica o andare sullo skateboard, non avverte il bisogno di controllare Twitter o la sua email personale.
Wagner e colleghi hanno mostrato che il cosiddetto multitasking – dedicarsi a più attività contemporaneamente – non solo opprime le nostre menti, ma riduce la capacità di ricordare gli eventi delle nostre vite. Ma c'è ancora speranza: quando si parla di multitasking si studiano in realtà memoria e attenzione, che posso essere entrambe mantenute in allenamento.