Il presente contributo analizza un'esperienza di tirocinio presso un Liceo delle Scienze Umane, focalizzandosi sull'implementazione di pratiche didattiche inclusive attraverso un approccio di ricerca-azione. L'intervento ha coinvolto una classe seconda con particolare attenzione all'inclusione di una studentessa con sindrome di Down, rappresentando un'opportunità per sperimentare metodologie innovative nell'ambito della differenziazione didattica.
Il progetto "Pride... or Prejudice? Dal pregiudizio al contrasto alle discriminazioni" ha costituito il fulcro dell'intervento educativo, integrando diverse metodologie attive quali la flipped classroom, la group investigation e l'utilizzo strategico di tecnologie digitali per la creazione di prodotti multimediali inclusivi. L'esperienza si è sviluppata attraverso un modello di co-docenza che ha favorito la personalizzazione degli apprendimenti e la valorizzazione delle diversità individuali. L'analisi dell'intervento evidenzia le potenzialità delle metodologie collaborative strutturate nel promuovere competenze trasversali e cittadinanza attiva, offrendo spunti di riflessione per la formazione docenti e lo sviluppo di pratiche educative innovative.