Ora che la sete di giustizia (e di vendetta) è stata placata con il sangue degli attentatori, proviamo a guardare i fatti di Parigi da una prospettiva differente da quella proposta dalla maggior parte dei mezzi di informazione. Non quella del complotto, già alimentata dagli elementi oscuri e persino grotteschi della vicenda, quasi si trattasse di una sceneggiatura messa in piedi ad arte per . Versioni che nessuno può confutare o confermare visto che i presunti responsabili sono stati ammazzati.
La prospettiva che ci interessa riguarda le cause e le soluzioni. Da quel che sappiamo, i responsabili della strage nella sede del settimanale satirico Charlie Hebdo sono due fratelli franco-algerini, Said e Chérif Kouachi. Nati in Francia, sarebbero rimasti presto orfani e dati in affidamento. .