Educare.it - Rivista open access sui temi dell'educazione - Anno XXVI, n. 6 - Giugno 2026

#outdoorlearning

  • Formazione outdoor e gestione dello stress con adolescenti in contesto clinico-riabilitativo

    arrampicata sportivaL’articolo mira a presentare l'efficacia di un intervento di formazione outdoor, basato sull'arrampicata sportiva, per potenziare le strategie di coping e di gestione dello stress in un gruppo di adolescenti inseriti in un percorso clinico-riabilitativo presso l'Ospedale Santa Giuliana di Verona. A tal scopo è stato definito un programma secondo il modello di apprendimento esperienziale di David A. Kolb. La raccolta dati è avvenuta tramite osservazioni sistematiche, schede di auto-riflessione dei partecipanti e debriefing finali. L'analisi ha evidenziato come l'arrampicata, supportata da rielaborazione e condivisione, abbia portato a una maggiore consapevolezza e gestione delle emozioni, un miglioramento delle capacità di fronteggiare lo stress, un rafforzamento del senso di autoefficacia e un aumento della trasferibilità delle competenze acquisite a contesti di vita quotidiana.

  • Outdoor education per bambini. Gli spazi aperti, come aula diffusa

    outdoor aula diffusaPrimavera. Le giornate si allungano, il cielo azzurro e limpido si fonde con il verde della campagna, l'aria torna leggera e, anche nelle grandi città, l'inverno con le sue piogge ha attenuato l'eccesso di smog. È il tempo delle gite fuori porta, dei viaggi di istruzione, ma anche della didattica all'aperto, che prende vita negli spazi già esistenti nelle aree scolastiche o nei luoghi verdi e nelle piazze, messe a disposizione dal territorio. Nel dibattito pedagogico contemporaneo, sempre più attraversato da interrogativi sulla qualità dell'esperienza educativa nei primi anni di vita, emerge con chiarezza la necessità di ripensare gli spazi dell'apprendimento alla luce dei bisogni autentici dei bambini. Essi, infatti, non apprendono per astrazione, ma attraverso un contatto diretto, concreto e significativo con il mondo. In questa prospettiva, l'outdoor education non si configura come una pratica accessoria o occasionale, ma come un approccio capace di restituire profondità, autenticità e senso ai processi educativi, riconoscendo nel giardino scolastico un ambiente ricco, vivo e generativo. Considerare il giardino come aula diffusa significa avviare un cambiamento culturale che coinvolge la progettazione didattica, il ruolo dell'adulto e la stessa idea di apprendimento. La scuola si orienta così verso una dimensione più aperta, relazionale e incarnata, in cui l'esperienza diventa il cuore del sapere. Questo contributo si propone di approfondire tale prospettiva, mettendo in evidenza le implicazioni pedagogiche, cognitive ed esperienziali dell'educazione all'aperto nei primi anni di vita.

  • Un'esperienza di outdoor learning nella scuola primaria

    outdoorlearningGeneralmente quando si parla di “ambiente di apprendimento” l’immagine che compare immediatamente ai nostri occhi è quello della classe, arredata con banchi, sedie, cattedra e lavagna. L’associazione tra i due termini è immediata forse perché da sempre la classe ha rappresentato il principale luogo dedicato all’acquisizione di contenuti e abilità. Essa però non è certo l’unico ambiente nel quale gli studenti apprendono. Ne esistono tantissimi altri, molti dei quali legati alla vita quotidiana e per tale motivo, negli ultimi tempi, i metodi educativi si stanno evolvendo sempre di più per dare ai bambini un modo di apprendere quanto più possibile vicino all’ambiente che li circonda.