- Categoria: Racconti
- Scritto da Maria Vitalone
Filastrocca della quarantena

Tutto a un tratto all'improvviso
vedo solo il mio sorriso
un bel giorno mi son svegliato
ed il mondo era cambiato
una pallina brutta e appuntita
ha cambiato la mia vita
non capisco che succede
questo virus non si vede
siamo a casa, niente amici
niente uscite, neanche in bici
la mia scuola dove sta
chiedo a mamma ed a papà
ma nessuno mi sa dire
quel che io voglio sentire
qui son tutti preoccupati
che ci siamo influenzati
ma io sono intelligente
guardo e ascolto attentamente
penso a tutto con il cuore
ad ogni cosa di un colore
rossa è certo la mia rabbia
che mi fa sentire in gabbia
verde come la speranza
che colora questa stanza
giallo e penso alla paura
di una notte buia e scura
ed infine con il blu
mi sento triste, non ci sei tu
tu mio amico, tu maestra,
e vi cerco alla finestra
ma non vedo più nessuno
dei miei amici neanche uno
ma io so che prima o poi
tornerò insieme a voi
prima o poi succederà
che la scuola riaprirà
torneremo nel giardino
a piantare un bel semino
torneremo ad imparare,
poi sbagliare e riprovare
torneremo ad ascoltare
tante storie da sognare
ora è il tempo di aspettare
con pazienza e non mollare
un bel giorno io lo so
tutti vi riabbraccerò

