- Categoria: La Bacheca dei Lettori
- Scritto da Laura Alberico
Il filo di Arianna a scuola
Le certificazioni degli alunni con problemi cognitivi e comportamentali sono aumentate nel corso degli anni, ci troviamo di fronte a sigle che cercano di definire, includere, categorizzare difficoltà più o meno latenti e radicate che etichettano il processo di apprendimento rendendolo un percorso obbligato e spesso riduttivo. Il piano didattico personalizzato, tra diagnosi, misure dispensative e compensative, strategie opportunamente predisposte manca di anima, di scoperta e di fantasia, di quotidianità e di errori che fanno la differenza.
Medicalizzare a tutti i costi significa classificare a priori con giudizi di discriminazione, con la certezza di non sbagliare e di capire tempi e modi, giuste dosi di didattica applicata per colmare carenze pregresse. La diversità richiama sempre alla mente che per ogni alunno esiste ed è fondamentale la relazione, quel filo di Arianna che aiuta a trovare il senso dell'educazione e i suoi fondamenti, un processo in divenire, passibile di errori e adattamenti, di piccole conquiste che danno la misura della qualità dell'insegnamento, il prodotto finale che spesso non può essere classificato e definito a parole.
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