- Categoria: L'AltraNotizia
- Scritto da Luca Alessandrini
La generazione Z, sempre connessa sul web
Il 17% dei ragazzi italiani rimane connesso su Internet tra le 5 e le 10 ore al giorno e una percentuale analoga non si stacca mai dal web. I giovanissimi sono i più predisposti a diventare dipendenti dalla Rete. Il 6% di loro è a rischio vamping, visto che chattano anche di notte. Poi ci sono quelli che lo fanno ogni volta che possono, anche quando è vietato, come a scuola (il 26% circa).
Temono il cyberbullismo, ma tanti sottovalutano il fenomeno, tanto che solo l’8% ammette di aver intenzionalmente vessato un coetaneo, mentre 1 su 10 banalizza il proprio comportamento come semplice scherzo. È quanto emerge da un’indagine realizzata, per Generazioni Connesse, da Skuola.net e dall’Università degli Studi di Firenze sulla cosiddetta Generazione Z (ovvero i nati tra il 1996 e il 2010), in occasione dell’edizione 2016 del Safer Internet Day (9 febbbraio). La Giornata per la sicurezza in Rete promossa dalla Commissione Europea, che quest’anno ha avuto come slogan: “Play your part for a better Internet!”.

