- Categoria: L'AltraNotizia
- Scritto da Laura Alberico
Telefono azzurro: ragazzi web-dipendenti
Un ragazzo su quattro è sempre connesso, mentre quattro su cinque frequentano siti porno. E ancora, tre genitori su quattro non conoscono il sexting, uno su dieci non ha mai sentito parlare di cyberbullismo. Sono i dati di un'indagine realizzata con Doxakids presentata a Milano in occasione di un dibattito nell'ambito del Safer Internet Day 2016.
Adolescenti perennemente connessi comunicano tramite chat con i genitori, che, spesso, non sono consapevoli dei rischi corsi dai propri figli in rete. E' la fotografia delle famiglie italiane che emerge dall'indagine "Tempo del web. Adolescenti e genitori online" realizzata da Sos Il Telefono Azzurro Onlus in occasione della ricorrenza internazionale promossa dall'Unione europea dedicata alla sicurezza dei minori in rete.
La ricerca, che si basa sulle risposte di 600 ragazzi dai 12 anni ai 18 anni e 600 genitori dai 25 ai 64 anni è stata presentata in occasione dell'incontro "Modelli di business tramite la rete e tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti" con protagonisti stakeholder di riconosciuto rilievo nel panorama nazionale e internazionale del mondo istituzionale, accademico ed aziendale.
"Le nuove tecnologie e Internet oggi permeano la vita dei ragazzi e delle famiglie influenzando non solo i processi di costruzione d'identità e socializzazione, ma incidendo anche su riti e gesti della quotidianità e sui contenuti delle conversazioni familiari - dice Ernesto Caffo, fondatore e Presidente di Sos Il Telefono Azzurro Onlus- La rete sta cambiando gli stili educativi e presenta una serie di rischi per i più giovani che vanno dalla pornografia al cyberbullismo, dall'utilizzo dei dati forniti per fini commerciali e all'adescamento online".
Fonte: Dire- Notiziario settimanale Minori 19/2/2016

